“Notte dei Classici emozione condivisa”: studenti e famiglie protagonisti al Petrarca
Si è svolta nella serata di venerdì 27 marzo 2026 la “Notte dei Classici” al Liceo Francesco Petrarca di Trieste, un appuntamento che anche quest’anno ha visto la partecipazione attiva di studenti, docenti e famiglie.
A raccontare il significato della serata è Luca Gojak, che ha condiviso una riflessione sull’esperienza vissuta all’interno dell’istituto.
“Un’emozione che si rinnova ogni anno”
“Questa sera è stata un’emozione, come ogni anno, assistere alla Notte dei Classici”, ha dichiarato Luca Gojak, sottolineando come l’attesa e la condivisione di questo evento rappresentino qualcosa di più profondo.
“L’attesa e la condivisione con cui studenti, docenti e famiglie vivono questo momento testimoniano più di mille parole il senso di una comunità”.
Il tema “Homo sum” al centro dell’edizione
L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al tema “Homo sum”, trasformando gli spazi del liceo in un percorso fatto di parole, musica e riflessioni.
“Si tratta di un’immersione tra parole, musica e riflessioni che, al Liceo Francesco Petrarca, in questa edizione si sono originate dal tema ‘Homo sum’, animando ogni angolo della scuola in un clima festoso e coinvolgente”, ha spiegato Gojak.
Una scuola che guarda al futuro
La serata ha rappresentato anche un momento di dialogo tra passato e futuro, mettendo al centro il valore della scuola come luogo di crescita e partecipazione.
“Una serata in cui il passato mostra la sua vitalità, parlando al futuro e facendoci incontrare una comunità pulsante che ci dà modo di riscoprire ancora una volta il valore della scuola e della partecipazione”.