Non solo Carnevale: il triestino che ama le feste guarda già alla Pasqua e alle uova di cioccolato
A Trieste c’è chi non si accontenta di vivere una festa alla volta. C’è un triestino che ama le ricorrenze, l’atmosfera allegra, le tradizioni che scandiscono l’anno e che, mentre l’inverno è ancora presente, ha già la mente proiettata verso la Pasqua.
Un pensiero che non nasce per caso, ma da una passione dichiarata per tutto ciò che è festa, convivialità e dolcezza. Perché, per alcuni, il calendario non è fatto di mesi ma di occasioni da celebrare.
Il richiamo irresistibile delle uova di cioccolato
Nel suo sguardo verso la Pasqua c’è un protagonista assoluto: le uova di cioccolato. Squisite, colorate, grandi o artigianali, da scegliere con cura e magari da regalare, ma soprattutto da assaporare.
A Trieste, dove la tradizione dolciaria ha sempre un posto speciale, l’idea di girare per negozi alla ricerca dell’uovo perfetto diventa quasi un rito anticipato, vissuto con entusiasmo e un pizzico di golosità.
Un modo tutto triestino di guardare avanti
Pensare già alla Pasqua non è solo una questione di dolci. È un modo di affrontare il tempo con leggerezza, di guardare avanti cercando il lato più piacevole delle stagioni che verranno.
In fondo, tra feste, tradizioni e cioccolato, questo triestino racconta un tratto comune a molti: la voglia di non rinunciare mai a un’occasione per sorridere, condividere e, perché no, concedersi una dolce anticipazione.