Multe, decoro e sicurezza: un commerciante attacca “Ma i vigili a piedi dove sono?”
Una segnalazione diretta, amara e senza particolari riferimenti politici, ma con una domanda precisa: dove sarebbero i controlli sul territorio annunciati negli ultimi anni?
A scrivere alla redazione è un triestino titolare di un’attività in via Machiavelli, che racconta il proprio malcontento sulla presenza dei vigili urbani nel centro cittadino.
Nella lettera il cittadino precisa subito di non voler entrare nel merito politico della questione, definendola per lui “indifferente”, ma punta il dito contro quella che considera una mancanza evidente di controlli a piedi nelle vie del centro.
“Sono anni che li chiediamo”
Secondo quanto raccontato nella segnalazione, commercianti e residenti chiederebbero da anni una maggiore presenza di agenti a piedi per il controllo del territorio, senza però vedere cambiamenti concreti.
Il cittadino cita in particolare via Machiavelli, zona dove sostiene di non vedere praticamente mai pattuglie appiedate impegnate nei controlli quotidiani.
La critica arriva anche in relazione ai recenti temi legati a decoro urbano, sanzioni e sicurezza cittadina.
Nella lettera vengono infatti richiamate le discussioni sulle multe per mozziconi gettati a terra, uso improprio delle fontane, key box e bestemmie in pubblico, domandandosi chi dovrebbe concretamente effettuare questi controlli sul territorio.
L’invito ironico all’assessore
Nella parte finale della segnalazione il commerciante si rivolge direttamente all’assessore de Gavardo, invitandolo ironicamente a fare una passeggiata a sorpresa per le vie del centro.
Il cittadino scrive di essere disposto persino a offrirgli un caffè pur di accompagnarlo personalmente tra le strade cittadine per mostrargli la situazione che, secondo il suo punto di vista, si vivrebbe quotidianamente.
Un invito provocatorio che si conclude con una frase amara: “Povera Trieste”.
Il tema dei controlli continua a far discutere
Quello della presenza delle forze di controllo nelle vie cittadine resta uno dei temi più dibattuti negli ultimi mesi a Trieste, soprattutto tra residenti, commercianti e frequentatori del centro.
Da una parte le richieste di maggiore sicurezza e controlli visibili sul territorio, dall’altra il confronto continuo sulle risorse disponibili e sulle priorità operative della Polizia Locale.
La segnalazione arrivata alla redazione riporta ancora una volta al centro del dibattito il rapporto tra decoro urbano, sicurezza percepita e presenza concreta degli agenti nelle strade della città.