Monfalcone. Pubblicato il bando affitti 2026, contributi ai conduttori meno abbienti per il pagamento del canone

Monfalcone. Pubblicato il bando affitti 2026, contributi ai conduttori meno abbienti per il pagamento del canone

Pubblicato all'interno del sito istituzionale, il bando 2026 per la concessione di contributi a sostegno dei conduttori meno abbienti nel pagamento del canone di locazione, riferito ai canoni dovuti e regolarmente pagati nell’anno 2025 (periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025). “L’obiettivo è quello di rimanere il più vicino possibile alle fasce più fragili della popolazione – ha spiegato il Sindaco Luca Fasan – La casa rappresenta un bisogno primario e un punto di stabilità per le famiglie, ed è dovere delle istituzioni intervenire per garantire supporto nei momenti di maggiore difficoltà.” “Si tratta di uno strumento importante – ha aggiunto l’Assessore Giuliana Garimberti – che permette di sostenere in modo mirato i cittadini, tenendo conto in particolare delle famiglie meno abbienti” La richiesta dovrà essere presentata, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente la modalità telematica con autenticazione con SPID e/o CIE e/o CNS, dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2026 ed entro e non oltre le ore 12.00 dell’8 maggio 2026, accedendo dal link presente nella pagina dedicata alla misura del sito istituzionale del Comune di Monfalcone www.comune.monfalcone.go.it.
Sono ammessi al contributo i canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2025 per immobili destinati a prima casa, sia di proprietà pubblica che privata.

Gli alloggi oggetto del contributo non devono appartenere alle categorie di lusso né rientrare nell’edilizia sovvenzionata, e devono avere destinazione d’uso residenziale. I contratti di locazione devono essere regolarmente registrati, stipulati in forma scritta e conformi alle tipologie previste dalla normativa vigente, tra cui contratti a canone libero, a canone concordato o di natura transitoria, purché rispondenti ai requisiti previsti. Non sono ammesse domande relative a contratti per finalità turistiche o riferiti a quote di alloggi. Il contributo consiste in un sostegno economico erogato in un’unica soluzione, calcolato prendendo come indicatori il canone di locazione annuo e l’ISEE del nucleo familiare. Possono accedere al beneficio i nuclei familiari con un ISEE non superiore a 15.908,10 euro, con un’incidenza del canone pari almeno al 14%, oppure con ISEE fino a 20.000 euro, con un’incidenza minima del 24%.

Qualora il nucleo familiare sia composto da un unico componente, i limiti ISEE sono incrementati: in questo caso, possono accedere al contributo i richiedenti con un ISEE non superiore a 19.089,72 euro, con un’incidenza del canone pari almeno al 14%, oppure con ISEE fino a 24.000 euro, con un’incidenza minima del 24%. L’importo del contributo è determinato in percentuale rispetto all’incidenza del canone sull’ISEE, con un tetto massimo pari a 3.110 euro per la fascia più bassa e a 2.330 euro per la fascia superiore. In ogni caso, il contributo non potrà essere superiore al canone effettivamente sostenuto e non potrà essere inferiore a 30 euro. In caso di periodi di locazione inferiori all’anno, il contributo sarà proporzionato ai mesi di effettiva locazione.

Sono previste maggiorazioni del contributo per i nuclei familiari che presentano condizioni di debolezza sociale o economica, quali la presenza di persone over 65, nuclei monogenitoriali con figli minori o soggetti con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992. Tali maggiorazioni sono pari al 10% per ciascuna condizione, sono cumulabili e hanno l’obiettivo di tutelare le fasce più deboli. Inoltre, una quota non inferiore al 5% delle risorse disponibili sarà riservata ai richiedenti con età inferiore ai 36 anni. Non è possibile accedere al contributo nel caso in cui, per lo stesso periodo, si sia beneficiato delle detrazioni fiscali previste per i canoni di locazione ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Inoltre, non sono ammesse domande relative a rapporti contrattuali tra coniugi, parenti o affini entro il secondo grado, o tra soggetti legati da rapporti societari rilevanti ai fini della concessione del beneficio.

La domanda dovrà essere corredata dalla documentazione obbligatoria, tra cui copia del contratto di locazione, ricevute di pagamento dei canoni, visura catastale se necessaria, dichiarazioni relative a contratti cointestati e, in caso di morosità, apposita dichiarazione del proprietario. In caso di difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici, è previsto il supporto dei CAF convenzionati, che assisteranno gli utenti nella compilazione e nell’invio della domanda, nonché nelle eventuali fasi successive di integrazione documentale o controllo.
 Al termine della fase di presentazione delle domande, il Comune provvederà alla predisposizione dell’elenco degli aventi diritto provvisoriamente ammessi e alla quantificazione del fabbisogno, che sarà trasmesso alla Regione Friuli Venezia Giulia per l’assegnazione delle risorse. L’erogazione dei contributi avverrà solo successivamente al trasferimento dei fondi regionali.

In presenza di morosità accertata, il contributo potrà essere erogato direttamente al proprietario dell’immobile, a sanatoria del debito del conduttore. Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare l’Ufficio Assistenza dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 al numero 0481 494 747 oppure scrivere una e-mail a BandoAffitti@comune.monfalcone.go.it<mailto:BandoAffitti@comune.monfalcone.go.it>