La valvola da Guinness lascia Trieste: l’impresa industriale triestina ora viaggia verso l’Arabia Saudita
Dopo la grande festa e il riconoscimento ufficiale del Guinness World Record, la valvola più grande del mondo lascia Trieste e si prepara a raggiungere la sua destinazione finale. Il manufatto, prodotto da Orion Valves, è giunto al Terminal Heavy Lift di Seadock, nel Porto Industriale, da dove partirà nei prossimi giorni via mare.
Dall’evento dell’11 dicembre alla banchina portuale
Lo scorso 11 dicembre oltre 700 persone, tra dipendenti, rappresentanti istituzionali e ospiti provenienti da decine di Paesi, avevano celebrato a Trieste un risultato definito storico per l’industria regionale. Ora, conclusa la fase celebrativa, la valvola da 114 pollici e 120 tonnellate di peso è stata protetta con un guscio di materiale plastico e trasportata fino alla banchina Seadock.
La partenza verso l’Arabia Saudita
Da Trieste, il colosso industriale sarà caricato come heavy lift a bordo della nave Mv Asian Victory, diretta in Arabia Saudita. La destinazione finale è l’impianto del progetto Amiral a Jubail, dove il cliente SaudiAramco provvederà alla sua installazione.
Le parole del presidente di Orion
“Siamo al capitolo finale di un grande progetto iniziato oltre un anno fa e culminato con l’ottenimento di un importante riconoscimento”, ha dichiarato il presidente di Orion, Luca Farina. “La valvola dei record ora viene consegnata al cliente e prende il mare per l’Arabia Saudita: siamo davvero orgogliosi di quanto abbiamo realizzato e già proiettati verso future sfide, dal settore petrolifero a quello nucleare”.
Un primato che segna la storia dell’azienda
La valvola, classificata 114" – 150 Class Rating Cast Steel Wedge Gate Valve API 600, rappresenta il primo Guinness World Record per l’azienda triestina. Un risultato che assume un valore ancora più simbolico perché arriva in un anno speciale: il 2025 segna il 75° anniversario dalla fondazione di Orion Valves.
Numeri da record e ruolo strategico
Alta 13.950 millimetri e pesante circa 120 tonnellate, la valvola è destinata a uno dei complessi petrolchimici più avanzati al mondo. All’interno del progetto Amiral, nato da una joint venture tra Saudi Aramco e TotalEnergies, sarà installata nel sistema collettore della linea di flare, una componente critica per il controllo e la gestione dei gas di processo negli impianti di produzione petrolifera.
Trieste al centro dell’industria globale
Con la partenza della valvola dei record, Trieste chiude un capitolo simbolico ma apre una nuova prospettiva internazionale. Un viaggio che porta nel mondo un’eccellenza industriale nata in Friuli Venezia Giulia e che rafforza il ruolo della città nel panorama globale dell’energia.