La scienza va al pub: a Trieste torna "Pint of Science"

La scienza va al pub: a Trieste torna "Pint of Science"

La divulgazione scientifica abbandona i laboratori per scendere tra i tavoli dei pub cittadini. Dal 18 al 20 maggio 2026, Trieste ospiterà una nuova edizione di Pint of Science, il più grande festival internazionale dedicato alla scienza "alla spina", che permetterà a ricercatrici e ricercatori di incontrare il pubblico in un’atmosfera informale e conviviale.

Un festival globale con radici locali

Nato nel Regno Unito e ormai diffuso in 27 Paesi, il festival coinvolge quest'anno 28 città italiane e oltre 300 ricercatori. A Trieste, la manifestazione conferma il profondo legame con il sistema scientifico del territorio, grazie alla partecipazione di esperti provenienti dai principali enti di ricerca locali per tre serate a ingresso gratuito.

Il programma: dall’Universo all’Intelligenza Artificiale

L'edizione 2026 si articolerà in tre grandi aree tematiche, pensate per approfondire le sfide più attuali della ricerca contemporanea:

  • Atoms to Galaxies: un viaggio alla scoperta della cosmologia, dell'antimateria e della fisica delle particelle.

  • Planet Earth: focus sui cambiamenti climatici, lo studio dei ghiacciai e le affascinanti spedizioni in Antartide.

  • Tech Me Out: dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sulla nostra quotidianità.

I "laboratori" d'eccezione: i cinque pub coinvolti

Saranno cinque i locali triestini che trasformeranno i loro spazi in veri e propri centri di divulgazione per l'occasione:

  1. Old London Pub

  2. Meeting Point

  3. Il Grande Buffo

  4. Reginald’s House

  5. The Hop Store

Gli incontri rappresentano un'opportunità preziosa per i cittadini di dialogare direttamente con chi fa ricerca, scoprendo segreti dell'universo e della geofisica davanti a una pinta di birra.