InCE, incontro con i Consoli: Trieste punto di riferimento per la diplomazia multilaterale
Incontro oggi presso il Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), tra i vertici dell’Organizzazione e i Consoli dei Paesi membri dell’InCE. Alla riunione hanno partecipato il Segretario Generale dell’InCE, Franco Dal Mas, i Vice Segretari Generali Zsuzsanna Király, Ivana Pejović e Yurii Mushka, insieme ai Consoli accreditati dei Paesi membri dell’InCE: Vadim Zmeu (Moldova), Nemanja Sekić (Serbia), Adina Lovin (Romania), Paolo Petiziol (Console onorario della Repubblica Ceca) e Gregor Šuc (Slovenia). Nel corso dell’incontro è stata presentata una panoramica delle principali attività e delle priorità dell’InCE, con un focus sulle iniziative in corso e sulle prospettive di rafforzamento della cooperazione regionale. E’ stata presentata la Conferenza celebrativa per il 30° anniversario del Segretariato Esecutivo dell’InCE che si terrà a Trieste il 17 marzo 2026, con la partecipazione del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e Oana Țoiu, Ministro degli Affari Esteri della Romania, paese che quest’anno detiene la Presidenza dell’InCE. Parteciperanno anche i Ministri degli Esteri degli altri paesi membri dell’InCE.
Il trentennale del Segretariato Esecutivo rappresenta una tappa fondamentale nella storia dell’InCE e testimonia il ruolo di Trieste come città di dialogo e di riconoscimento internazionale, ha dichiarato il Segretario Generale dell’InCE, Franco Dal Mas. In questi trent’anni, grazie alla presenza dell’InCE, Trieste si è affermata come punto di riferimento per la diplomazia multilaterale e per la cooperazione regionale nello spazio centro-europeo. È stato inoltre fatto il punto sull’avanzamento del progetto Trieste–Belgrado e sul Programma Falcone–Borsellino. L’incontro ha offerto un’occasione di dialogo e scambio di vedute, contribuendo a rafforzare il coordinamento istituzionale e confermando il ruolo dell’InCE quale piattaforma di riferimento per la cooperazione regionale e il dialogo multilaterale.