Idrovolanti a Trieste: al via i lavori al Molo Audace per posizionare gli ormeggi
Il Molo Audace si prepara a tornare, ancora una volta, una stazione di ammaraggio. Con un’ordinanza firmata dal Comandante del Porto di Trieste, è stata ufficialmente autorizzata l’attività subacquea necessaria all’allestimento degli ormeggi provvisori per idrovolanti nello specchio acqueo più iconico della città. Le operazioni, affidate dalla SSD Mare Nordest alla società specializzata Geomar Sommozzatori s.r.l., inizieranno lunedì 18 maggio e si concluderanno, salvo proroghe, il 6 giugno 2026. L'intervento prevede il collegamento di 10 cime e gavitelli che verranno fissati sui catenari "Barcolana" già presenti sul fondo. Si tratta di una struttura logistica fondamentale per garantire la sicurezza degli aeromobili marittimi che faranno scalo nel cuore di Trieste durante il periodo indicato.
Data la delicatezza dell'area, interessata dal transito dei mezzi del trasporto pubblico locale, dei rimorchiatori e dei piloti, la Capitaneria di Porto ha imposto un protocollo di sicurezza molto rigido:
- Nulla osta radio: Prima di ogni immersione, il responsabile delle operazioni dovrà ottenere il via libera dalla Sala Operativa/Centro VTS della Guardia Costiera.
- Stop alle manovre: Il nulla osta sarà concesso solo in totale assenza di manovre navali nelle adiacenze. In caso di movimento di navi, le immersioni dovranno essere immediatamente sospese.
- Unità di appoggio: Sarà sempre presente un’imbarcazione di assistenza sul posto per segnalare la presenza dei subacquei e vigilare sull'area di lavoro.
- Solo ore diurne: Le attività potranno svolgersi esclusivamente con la luce del sole e in condizioni meteo-marine favorevoli.
Il posizionamento degli ormeggi conferma la vocazione di Trieste quale polo d'attrazione per la navigazione aerea anfibia, un legame storico che continua a rinnovarsi grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà sportive come Mare Nordest. Per i cittadini e i turisti, le prossime settimane saranno l'occasione per osservare da vicino le operazioni preparatorie e, successivamente, lo spettacolo degli idrovolanti ormeggiati a pochi passi dalla Piazza Unità d'Italia.