Gorizia: consegnato all'Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi l'olio ell giardino della memoria di Capaci

Gorizia: consegnato all'Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi l'olio ell giardino della memoria di Capaci

Nella giornata di ieri, il Questore di Gorizia, Luigi Di Ruscio, ha donato all’Amministratore Apostolico dell’Arcidiocesi di Gorizia, Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, l’“Olio di Capaci”, destinato alla consacrazione degli oli santi durante la Messa Crismale del Giovedì Santo. Un gesto di alto valore simbolico che unisce memoria, legalità e spiritualità, nel segno del sacrificio di chi ha perso la vita per la giustizia.

L’olio è ricavato dagli ulivi coltivati nel Giardino della Memoria, situato a poca distanza dallo svincolo di Capaci dove, nel tragico attentato mafioso del 1992, persero la vita Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo e gli Agenti di scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

L’iniziativa, promossa dalla Polizia di Stato e dall’Associazione Quarto Savona 15 (quarto savona 15 era la sigla radio dell'auto di scorta del giudice Falcone) rappresenta una testimonianza concreta della volontà di trasformare un luogo segnato dal dolore in un presidio di speranza e impegno civile. 

Nel corso della breve cerimonia, il Questore Di Ruscio ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di tenere viva la memoria e trasmettere alle nuove generazioni i valori della legalità, del ricordo e del sacrificio.

Monsignor Redaelli ha voluto rivolgere il suo ringraziamento per un gesto che testimonia l’impegno generoso di chi ha dedicato la propria via al servizio del bene comune e ne tramanda la memoria come esempio, specie per quei giovani che sono il presente e saranno il futuro del nostro Paese.