Foibe. In visita a Basovizza una delegazione di studenti liguri

Foibe. In visita a Basovizza una delegazione di studenti liguri

È iniziato oggi il viaggio degli studenti liguri nella Venezia Giulia, Istria e Dalmazia dove, subito dopo la fine della Seconda Guerra mondiale e negli anni successivi, venne programmata e attuata una spietata persecuzione contro la popolazione italiana autoctona da parte delle milizie della Repubblica Jugoslava guidata da Tito: molti uomini e donne furono gettati nelle foibe, profonde cavità di origine carsica. La drammatica situazione costrinse migliaia di famiglie a un doloroso esodo nel Paese di origine. I giovani che fanno parte della delegazione sono i vincitori della 24° edizione del concorso regionale bandito dall'Assemblea legislativa "Il sacrificio degli Italiani della Venezia Giulia e Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli" sulla base della legge regionale numero 29 del 24 dicembre 2004. Il programma del viaggio prevede, nella stessa giornata di oggi, la visita al Sacrario militare di Redipuglia: il più grande in Italia dove sono tumulati oltre centomila soldati morti nella Prima Guerra mondiale. Domani, martedì 24 marzo, la delegazione si sposterà a Gorizia dove visiterà il Museo del Lasciapassare, che si trova al confine italo-sloveno e dove sono esposte foto e sono visibili produzioni multimediali sulla storia di Gorizia e di Nova Gorica. Gorizia e Nova Gorica rappresentano uno dei luoghi simbolo dell'Europa, prima divisa e poi riunificata. Sempre martedì, dopo il trasferimento a Trieste, gli studenti saranno accompagnati al Magazzino 18, nel porto antico del capoluogo friulano: lì sono custoditi ed esposti effetti personali, vestiti, piccoli arredi che gli italiani, costretti a una fuga precipitosa, non poterono portare con sé. Mercoledì 25 marzo i giovani visiteranno la Foiba di Basovizza e il museo "Campo profughi di Padriciano". Giovedì 26 marzo sono previste le ultime due tappe del viaggio: a Pola l'incontro con gli studenti del Liceo italiano Dante Alighieri e, a Fiume, con i rappresentanti della Comunità italiana.