Dipiazza furioso sul caso dei bambini in piazza Libertà: “Atto indegno, pronto a denunciare” (VIDEO)

Il caso dei bambini arrivati a Trieste nell’ambito di un progetto scolastico dedicato alla rotta balcanica continua ad agitare il dibattito politico e cittadino. Dopo le polemiche esplose nelle ultime ore e gli interventi di diversi esponenti politici, anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza è intervenuto con parole durissime ai microfoni di Trieste Cafe.
E lo ha fatto senza mezzi termini.
“Trovo scandaloso che vengano utilizzati dei bambini per fare questo”, ha dichiarato il primo cittadino, visibilmente contrariato mentre commentava il video diventato virale nei giorni scorsi.
Un intervento molto netto, quello del sindaco, che ha voluto prendere pubblicamente posizione sulla vicenda legata alla visita a Trieste di una classe di una scuola elementare di Marostica, coinvolta in attività di sensibilizzazione sul tema della rotta balcanica e dell’immigrazione.
“Atto indegno, lunedì vado dagli avvocati”
Nel corso dell’intervista concessa a Trieste Cafe, Roberto Dipiazza ha annunciato di voler approfondire la questione anche sul piano legale.
“Lunedì mattina vado dai miei avvocati e se c’è veramente la possibilità denuncio queste persone”, ha affermato il sindaco.
Parole pesantissime, accompagnate dalla definizione di “atto indegno” riferita all’iniziativa che ha coinvolto i bambini.
Dipiazza ha poi ribadito un concetto più volte durante l’intervento: “I bambini non si usano per queste cose, i bambini bisogna educarli bene”.
Una frase destinata ad alimentare ulteriormente un dibattito che nelle ultime ore sta assumendo sempre più una dimensione nazionale.
“Non sapevo nulla”
Il sindaco ha inoltre chiarito di non essere stato informato preventivamente dell’iniziativa.
“Non sapevo niente”, ha spiegato ai microfoni di Trieste Cafe, raccontando di aver appreso della vicenda attraverso una telefonata ricevuta dal quotidiano Il Tempo.
“Mi ha telefonato Il Tempo e lì ho saputo tutto”, ha aggiunto, sottolineando di aver successivamente seguito le polemiche e il clamore mediatico esploso online.
Dipiazza ha anche precisato come questa rappresenti per lui una situazione eccezionale dal punto di vista personale.
“Per la prima volta nella mia vita, perché non ho mai denunciato nessuno, se c’è la possibilità li denuncio”, ha dichiarato.
Un caso che divide la politica e il web
La vicenda continua nel frattempo a dividere politica, cittadini e social network.
Da una parte c’è chi considera il progetto scolastico un’esperienza educativa e di sensibilizzazione sul tema delle migrazioni e della solidarietà. Dall’altra, invece, cresce il fronte di chi ritiene inappropriato il coinvolgimento di bambini così piccoli in attività legate a temi delicati e fortemente divisivi.
Le immagini dei bambini bendati e scalzi durante la simulazione della rotta balcanica, insieme alla successiva visita in piazza Libertà a Trieste, hanno infatti acceso uno scontro politico sempre più acceso, ora ulteriormente amplificato dalle parole del sindaco Roberto Dipiazza.
DI SEGUITO IL VIDEO
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