Dipiazza commenta l’attacco al Venezuela: “un segnale pericoloso che riguarda tutto il mondo” (VIDEO)
L’attacco di oggi al Venezuela diventa il punto di partenza di una riflessione più ampia da parte del sindaco Roberto Dipiazza, che interviene sull’attualità internazionale con toni preoccupati. Un commento nato dalla piazza, tra la gente, e legato a un sentimento diffuso di ansia per un mondo sempre più instabile.
“Sono cose che non riesco a concepire”
Nel suo intervento, Dipiazza collega quanto sta accadendo in Venezuela a uno scenario globale che considera allarmante. Il sindaco cita le tensioni tra Cina e Taiwan, il conflitto tra Russia e Ucraina e le posizioni degli Stati Uniti, tracciando il quadro di un equilibrio internazionale sempre più fragile e segnato da spinte espansionistiche.
Il rischio di un’escalation globale
Secondo Dipiazza, il pericolo maggiore è quello di una progressiva escalation. Ogni nuovo attacco, ogni nuova crisi aperta, rischia di trascinare il mondo verso un allargamento dei conflitti, con conseguenze difficili da controllare. “Basta”, è il messaggio netto del sindaco, che invita a fermarsi prima che le tensioni degenerino.
“La parola guerra l’ho tolta dal mio vocabolario”
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento riguarda il rifiuto stesso del concetto di guerra. Dipiazza afferma di aver eliminato questa parola dal proprio vocabolario, esprimendo la speranza che anche la politica internazionale scelga la strada del dialogo e della responsabilità, evitando nuove derive violente.
Un messaggio dalla piazza al mondo
Dall’attacco al Venezuela alle grandi crisi internazionali, il sindaco di Trieste lancia un messaggio che va oltre i confini locali. Un appello alla lucidità e alla pace, con la consapevolezza che ciò che accade lontano non è mai davvero distante.
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