Carnevale di Muggia, prima notte con QR code tra test, attese e città sotto osservazione (VIDEO)
Collegato direttamente dal varco d’accesso, il vice-sindaco Nicole Delconte ha raccontato in tempo reale l’avvio di quella che lui stesso ha definito una serata “calmissima”. Steward operativi, controlli fluidi, nessuna criticità segnalata. Le immagini mostravano ingressi ordinati, cittadini che esibivano il QR code, residenti identificati tramite documento. Un meccanismo nuovo, osservato con attenzione e accompagnato da un’atmosfera distante anni luce dai timori e dalle polemiche che avevano preceduto l’evento.
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Delconte ha spiegato che la scelta di partire di giovedì non è stata casuale. Un banco di prova voluto, utile per misurare flussi, tempi e reazioni del pubblico. “Venerdì ci aspettiamo numeri molto più alti”, ha dichiarato, anticipando dati già significativi sulle prenotazioni e sui QR code emessi. Nessun entusiasmo prematuro, però. Il vice-sindaco ha preferito mantenere un approccio prudente, rimandando ogni valutazione definitiva ai giorni successivi.
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Il cuore del ragionamento è stato chiaro. Non tanto la “scrematura economica”, quanto la possibilità di governare il numero delle persone presenti. Un Carnevale più gestibile, secondo Delconte, significa anche maggiore capacità di intervento e controllo. “Il numero controllato ci permette di gestire chi è dentro in maniera adeguata”. Una linea che punta a prevenire, più che a reagire.
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