Barcola, giovane azzannato da un pitbull: “Mi ha lasciato a terra nel sangue ed è scappato” (VIDEO)
Un pomeriggio di sole, una passeggiata sul lungomare di Barcola e un gelato in mano. Poi, nel giro di pochi istanti, la situazione sarebbe precipitata trasformandosi in una scena di forte tensione e paura. È quanto raccontato a Trieste Cafe dal giovane triestino rimasto ferito nel pomeriggio di sabato 23 maggio 2026 dopo essere stato aggredito da un pitbull mentre si trovava sul lungomare cittadino.
Il ragazzo ha ricostruito in diretta quei momenti parlando di un dolore improvviso e violentissimo arrivato mentre stava semplicemente camminando con un amico in una delle zone più frequentate della città. “Ero a Barcola, una giornata bellissima con un amico. A un certo punto stavo camminando con un gelato, ho sentito un fortissimo dolore alla gamba, mi sono girato e ho visto un pitbull che mi azzannava”, ha raccontato.
Il racconto del giovane: “Sono caduto a terra coperto di sangue”
Secondo quanto riferito dal giovane, l’aggressione sarebbe avvenuta all’improvviso, davanti a numerose persone presenti in quel momento sul lungomare. Dopo il morso, il ragazzo sarebbe caduto a terra chiedendo aiuto ai passanti.
“In quel momento lì mi sono gettato a terra, coperto di sangue sulla gamba, chiedendo aiuto ai passanti”, ha spiegato durante l’intervista a Trieste Cafe.
Il giovane ha poi aggiunto un altro elemento che lo avrebbe particolarmente colpito sul piano umano. Secondo il suo racconto, il proprietario del cane si sarebbe allontanato subito dopo i fatti. “Nel momento in cui ho chiesto aiuto è scappato e mi ha abbandonato lì completamente insanguinante da solo”, ha dichiarato.
L’intervento degli amici e delle forze dell’ordine
Determinante, secondo il racconto del ragazzo, sarebbe stato l’intervento degli amici presenti sul posto e delle forze dell’ordine, che sarebbero riuscite a rintracciare il giovane indicato come proprietario del cane.
“Per fortuna i miei amici gli hanno corso dietro e le forze dell’ordine sono riuscite a prenderlo”, ha raccontato.
Nel corso dell’intervista, il giovane ha inoltre riferito che il cane sarebbe risultato privo di documenti e vaccinazioni. “Il cane era senza documenti, senza vaccinazione, questo mi hanno detto”, ha spiegato.
Sempre secondo quanto dichiarato durante l’intervista, il ragazzo fermato sarebbe stato successivamente rilasciato. “È stato rilasciato a piede libero con il cane”, ha aggiunto.
La prognosi e il timore per i bambini presenti
L’aggressione avrebbe provocato conseguenze fisiche importanti. Il giovane ha spiegato di avere una prognosi di 25 giorni e di soffrire ancora per il forte dolore alla gamba.
“La gamba è molto dolorante, la prognosi è di 25 giorni. Vedremo cosa diranno i medici nei prossimi giorni”, ha raccontato.
Ma oltre alla ferita e allo shock, durante l’intervista il ragazzo ha voluto lanciare anche un messaggio legato alla sicurezza nei luoghi pubblici molto frequentati, soprattutto nelle giornate di maggiore afflusso sul lungomare di Barcola.
“Andate a Barcola con cani grossi? Mettetegli la museruola, perché ieri c’era veramente tantissima gente ed è molto pericoloso”, ha dichiarato.
Il giovane ha poi aggiunto un pensiero che durante il racconto è emerso con particolare forza emotiva: “C’erano tantissime persone e tantissimi bambini. Se succedeva a un bambino sicuramente era molto peggiore che a me”.
L’appello finale rivolto ai presenti
Nel corso dell’intervista rilasciata a Trieste Cafe, il giovane ha infine rivolto un appello a chi si trovava a Barcola durante il pomeriggio di sabato e potrebbe aver ripreso immagini o video utili.
“Se avete fatto video ieri a Barcola dove si vede questo personaggio, vi chiedo gentilmente di inviarli alla redazione di Trieste Cafe”, ha concluso.
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