Aurisina, ampliamento impianto rifiuti a Monfalcone: Comune “parere prudente ma non preclusivo”

Aurisina, ampliamento impianto rifiuti a Monfalcone: Comune “parere prudente ma non preclusivo”

Il Comune di Duino Aurisina ha espresso un parere complessivamente prudente e non preclusivo sul progetto di ampliamento dell’impianto di recupero di rifiuti inerti a Monfalcone, proposto da Adriastrade Srl.

La posizione è stata formalizzata dalla Seconda Commissione consiliare permanente (Assetto e utilizzo del territorio), riunitasi nei giorni scorsi, e successivamente trasmessa alla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della procedura di verifica per la Valutazione di Impatto Ambientale.

Un progetto di forte espansione produttiva

Al centro della valutazione vi è un intervento che prevede un significativo incremento della capacità dell’impianto, con il passaggio da 60.000 a 240.000 tonnellate annue di materiale recuperato.

La Commissione, presieduta da Antje Gruden, ha riconosciuto come il progetto si inserisca in un’area industriale già consolidata e come gli studi tecnici allegati evidenzino impatti generalmente contenuti.

Le criticità ambientali sotto osservazione

Nonostante ciò, sono stati individuati diversi elementi che richiedono particolare attenzione sotto il profilo ambientale e territoriale. Tra questi, la tutela del fiume Timavo, le emissioni di polveri, l’aumento del traffico pesante e il potenziale impatto acustico.

Su questi aspetti il Comune ha chiesto un approccio rigoroso e preventivo, evidenziando la necessità di garantire un equilibrio tra sviluppo produttivo e salvaguardia del territorio.

Richiesta di monitoraggi continui e trasparenza dei dati

Tra le principali indicazioni avanzate figura la richiesta di attivare monitoraggi ambientali continuativi su aria, acque, traffico e rumore, una volta entrato in funzione l’impianto.

Un elemento ritenuto essenziale è anche la trasparenza dei dati, che dovranno essere accessibili sia ai cittadini sia alle amministrazioni, per consentire un controllo costante degli effetti sul territorio.

Gabrovec: “Coinvolgimento necessario per tutelare il territorio”

Il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec ha sottolineato il lavoro svolto dalla Commissione e dagli uffici comunali: “Ringrazio i consiglieri e gli uffici per l’impegno dimostrato nella redazione del documento, chiaro e preciso, trasmesso nei tempi previsti dalla legge”.

Gabrovec ha spiegato la scelta di coinvolgere la Commissione anche per un progetto esterno ai confini comunali: “Ho ritenuto opportuno esprimere un parere su un intervento imprenditoriale che, pur collocato fuori dal nostro territorio, può incidere sugli equilibri ecologici e sulla qualità della vita dei nostri concittadini”.

Equilibrio tra sviluppo e tutela ambientale

La posizione del Comune si inserisce in un contesto in cui la crescita delle attività industriali deve necessariamente confrontarsi con la protezione dell’ambiente e della salute pubblica, soprattutto in aree sensibili e prossime ai centri abitati.

Un approccio prudente, dunque, che non blocca il progetto ma ne condiziona lo sviluppo al rispetto di precise garanzie ambientali.